In E-Bike Giro del Lago di Campotosto

Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Escursione in E-BIKE sul Lago di Campotosto

Itinerario con e-Bike

Dalla diga inizieremo il giro in senso orario costeggiando interamente il Lago per ammirare il suggestivo paesaggio incontaminato nella più assoluta tranquillità. Incontreremo dopo 10 Km il Borgo di Mascioni, proseguendo per altri 11 Km attraverseremo Poggio Cancelli, da qui, attraverso un affascinante strada panoramica raggiungeremo dopo 9 Km il borgo di Campotosto. Da qui si pedalerà per gli ultimi 12 Km per concludere il tour.
Lago di Campotosto, il lago più grande d’Abruzzo, si trova al confine tra il Gran Sasso ed i Monti della Laga. Si tratta di un lago artificiale, un’estensione di un vecchio lago naturale a cui sono state aggiunte tre dighe per lo sfruttamento idroelettrico.
Si tratta di un itinerario che ha mille sfaccettature e cosparso di luoghi incantati. Ovviamente il paesaggio che ci si prospetta è meraviglioso. Il lago ci appare maestoso davanti agli occhi in un attimo e guardandosi intorno si possono vedere le magnifiche montagne che lo circondano. Addirittura da bordo lago si vede il Gran Sasso e il Corno Grande si staglia sullo sfondo in tutta la sua magnificenza. Si può completamente circumnavigare il lago e bearsi dei bellissimi prati che lo circondano e che in estate lo rendono praticamente una “succursale” del mare. Il bello di questo posto, tra le tantissime altre cose, è che si tratta di una località “quattro stagioni”. E’ bellissimo andarci in estate, quando si può prendere il sole, fare una bella scampagnata. In effetti si tratta di una meta piuttosto apprezzata dagli aquilani nel giorno di ferragosto. L’unico neo è che il lago non è balneabile. Diciamocelo: l’acqua è talmente invitante che si fa fatica a non entrarci, ed in effetti mi è capitato di vedere persone che si sono fatte il bagno, pur restando sempre vicine alla riva.

APPROFONDIMENTI

https://www.comune.campotosto.aq.it/informazioni-turistiche-comune-di-campotosto/lago-di-campotosto/

Il Lago di Campotosto è il più grande lago artificiale d’Italia, il secondo in Europa. È situato a circa 1315 metri s.l.m., ha una superficie di circa 1400 ettari ed una profondità massima compresa tra i 25 e i 30 metri. Incastonato nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e situato interamente in provincia di L’Aquila, tra i comuni di Campotosto, da cui prende il nome, Capitignano e L‘Aquila, tra il versante settentrionale del Gran Sasso d‘Italia, quello occidentale dei Monti della Laga ed i Monti dell’alto Aterno che lo delimitano ad ovest. Dove attualmente c’è il Lago, inizialmente era presente una vasta conca (formatasi probabilmente dalla normale erosione) che veniva coltivata e nella quale veniva portato al pascolo il bestiame. In molti punti la pianura si presentava piuttosto paludosa per la presenza di avvallamenti detti “pantani” nei quali si raccoglieva l’acqua soprattutto sorgiva o piovana. Il panorama naturalistico di Campotosto è così variegato da offrire molteplici scenari mozzafiato. Proprio la bellezza dei luoghi, insieme alla salubrità dell’aria e ad un clima che nel corso degli anni stato mitigato dall’influenza delle acque del lago, fanno sì che Campotosto sia meta di migliaia di turisti che, prevalentemente nel periodo estivo, vengono a trascorrere le loro vacanze in un’oasi di verde rimasta incontaminata dalle frenesie cittadine.

La storia

Inizialmente, il bacino del Lago non era altro che un vasto altopiano, che veniva coltivato e utilizzato come pascolo e dove tutti gli abitanti del comune erano soliti portare le loro bestie. In molti punti la pianura si presentava piuttosto paludosa per la presenza di avvallamenti detti “pantani” nei quali si raccoglieva l’acqua soprattutto sorgiva o piovana.

Gli abitanti del luogo avevano scoperto che nella pianura, specialmente al di sotto del manto erboso, era presente uno spesso strato di torba con la quale venivano fatte delle mattonelle che, una volta essiccate al sole, venivano usate come combustibile per il fuoco durante l’inverno. Per rendere l’altopiano più fertile e produttivo furono interessate le autorità che nel 1887-88 presentarono un progetto di bonifica della pianura e contemporaneamente un progetto per l’estrazione della torba.

Questi progetti crearono molte aspettative nei cittadini soprattutto quando vennero aperti i cantieri e vennero realizzati il Ponte delle Stecche e le varie strade per i collegamenti e costruita la ferrovia che doveva collegare L’Aquila con Campotosto per il trasporto della torba. La torbiera rimase aperta fino al 1924 poi, considerato che la torba non aveva grandi sbocchi anche a causa del basso potere calorifico, vennero chiusi tutti i cantieri e si decise di usare l’enorme pianura per un’attività più redditizia: lo sfruttamento dell’energia elettrica. Nel 1939-40 iniziò la costruzione degli sbarramenti artificiali, vale a dire: la Diga di Rio Fucino (a gravità in calcestruzzo e ferro), la Diga di Poggio Cancelli (a gravità in terra battuta) e la Diga di Sella Pedicate (a gravità in terra battuta con uno strato di ferro e cemento) e contemporaneamente all’innalzamento delle dighe veniva riempito il bacino bloccando le acque del Rio Fucino, degli affluenti del Vomano e quelle del Trontino.

Attualmente il lago viene alimentato, oltre che dai fiumi elencati, anche da due Canali di Gronda: quello occidentale, che preleva le acque dell’Alto Tronto e quello Orientale che preleva le acque dell’Alto Trontino e del Rio Castellano.

La creazione del lago ha lo scopo di utilizzarne le acque per il funzionamento delle centrali idroelettriche site nella valle del Vomano. Il Iago di Campotosto, sfruttando un dislivello di quasi 300 metri, alimenta direttamente turbine elettriche poste nella galleria di Provvidenza con una potenza di circa 466.000 kW, inoltre grazie agli sbarramenti posti lungo il letto del Vomano (Lago di Provvidenza e Lago di Piaganini) e sfruttando sempre dislivelli notevoli, alimenta anche le centrali di San Giacomo e Montorio. Di notte con un sistema di pompaggio che sfrutta l’energia elettrica in eccedenza, le acque vengono riconvogliate, per il tramite dei bacini artificiali intermedi, fino al Lago di Campotosto.

L’energia elettrica prodotta, che mediamente per ogni anno superiore a 800/900 milioni di kWh, viene immessa nel circuito Nazionale.

Indirizzo e contatti

Indirizzo

Lago di Campotosto

GPS

42.5571, 13.33812

Telefono

Orari di apertura

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

09:00-12:30

Domenica

Ritrovo : con mezzi propri presso Diga del Lago di Campotosto 8.45 – Partenza : ore 9.00


Dettagli del percorso

Lunghezza del percorso

41km

Durata del percorso

3.5ore ca.

Difficoltà

TC (turistico)

Tipologia tracciato

Percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile

Consigli utili

Equipaggiamento

Una bottiglia/borraccia acqua eventuale ricambio, consigliabile portare uno snack o panino.

Abbigliamento

Abbigliamento comodo e sportivo a strati con scarpe da ginnastica. Se si possiedono pantaloncini da ciclista con fondello imbottito meglio indossarli. Uno zainetto per riporre le vostre cose, giacca a vento


Info costi

Costo

40

Il costo comprende

• noleggio e-Bike
• Accompagnatore qualificato
• casco GRATIS
• Assistenza

Pagamento

Il pagamento si effettuerà il giorno stesso dell’evento.

Se possiedi una tua e-Bike

E’ possibile partecipare anche con la propria E-Bike al costo di € 20,00.
P.S: si raccomanda bicicletta mantenuta in modo efficiente con kit riparazione (pompa manuale, estrattori, attrezzo multiuso, camere di scorta)

Opzioni aggiuntive

Degustazione enogastronomica (min. 6 partecipanti)


Hai delle domande?

Gianni sarà lieto di darti tutte le informazioni utili

Contact Us

Lascia una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *